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Informativa dai Comuni

SI COMUNICA CHE GLI UFFICI COMUNALI SONO A DISPOSIZIONE DI TUTTI I CITTADINI PER INFORMAZIONI ANCHE RELATIVE ALLE TEMATICHE QUI DESCRITTE(corredate di tutti gli aggiornamenti nel tempo disponibili)

 

(aggiornamento del 16.12.2010)

  • SOSTEGNO AI CITTADINI IN LOCAZIONE COLPITI DALLA PERDITA DEL POSTO DI LAVORO
    Si tratta di un contributo economico “una tantum” a fondo perduto di 1.500 € per nucleo familiare (fino ad esaurimento delle risorse disponibili).
    Destinatari:
    1. nuclei familiari titolare di regolare contratto di locazione sul libero mercato che hanno in ISEE-FSA non superiore a 25.000 €
    2. nuclei familiari che hanno un ISEE non superiore a 35.000 € e abitano in alloggi di edilizia residenziale pubblica (Erp), locati secondo la normativa regionale (ad esclusione dei contratti a canone sopportabile di cui all’art. 3 della L.r. 27/2007 e della locazione temporanea studenti).
    Requisiti:
    Famiglie che si trovano in difficoltà economica, al cui interno uno o più componenti siano stati licenziati o siano stati messi in mobilità a partire dal 1° gennaio 2009 (tale requisito deve sussistere fino al giorno della pr54esentazione della domanda)
    1. per i richiedenti titolari di contratto di locazione sul libero mercato:
    - provvedimento di licenziamento o di messa in mobilità rilasciato dal datore di lavoro;
    - prospetto di calcolo (DSU FSA) attestante il possesso di un ISEE-FSA non superiore a 25.000 €;
    - copia del contratto di locazione registrato;
    - certificato di residenza e di stato famiglia.
    2. per i richiedenti Erp
    - provvedimento di licenziamento o di messa in mobilità rilasciato dal datore di lavoro;
    - Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) attestante il possesso di un ISEE non superiore a 35.000 €;
    - copia del contratto di locazione registrato;
    - certificato di residenza e di stato famiglia.
    Presentazione domande:
    Le domande devono essere presentate presso i seguenti sportelli di protocollo.
    - Sedi Territoriali (STeR) di Regione Lombardia (presenti in ogni capoluogo di Provincia)
    - Sedi di Spazio Regione di Milano e Legnano. 
     

    (aggiornamento del 3.12.2010)

  • REGOLAMENTO PER L’ATTRIBUZIONE DELLE AGEVOLAZIONI A SOSTEGNO DELLE UTENZE DEBOLI (UniAcque SpA)
    Si tratta di un’agevolazione tariffaria per la fornitura di acqua potabile agli utenti che versano in particolari condizioni socio/economiche.
    Destinatari – l’agevolazione può essere richiesta esclusivamente per l’uso domestico dell’unità abitativa di residenza nei seguenti casi:
    a) nucleo familiare con coefficiente ISEE fino a euro 7.825 (valore aggiornato 2009);
    b) nucleo familiare con coefficiente ISEE fino a euro 10.836 (valore aggiornato 2009) quando:
    - almeno un componente del nucleo familiare sia portatore di handicap (condizione che deve essere dimostrata attraverso apposita certificazione medica rilasciata dall’ASL);
    - nel nucleo familiare vi sia almeno un componente con un grado di invalidità superiore al 66% (condizione che deve essere dimostrata attraverso apposita certificazione medica rilasciata dall’ASL con l’indicazione del grado di invalidità);
    - il nucleo familiare sia interamente composto da ultrasessantacinquenni);
    - nel nucleo familiare vi sia almeno un componente che, a causa di particolari condizioni mediche, necessita di un significativo maggior utilizzo di acqua (condizione che deve essere dimostrata attraverso apposita certificazione medica rilasciata dall’ASL o dal medico curante);
    c) nucleo familiare con coefficiente ISEE fino a euro 11.696 (valore aggiornato 2009) quando il nucleo familiare sia composto da 4 o più persone.
    Modalità di richiesta dell’agevolazione – gli aventi diritto devono presentare, presso gli uffici del Gestore oppure spedita a mezzo fax o tramite Raccomandata A/R:
    - domanda di agevolazione redatta sull’apposito modello;
    - copia fotostatica dell’attestazione ISEE e calcolata sui redditi dell’anno precedente rispetto alla data di emissione della bolletta;
    - copia fotostatica di un documento di identità in caso di inoltro della domanda a mezzo posta o fax;
    - copia fotostatica della fattura dei consumi idrici per la quale si richiede l’agevolazione;
    - per le sole utenze aggregate/condominiali, il certificato di residenza nel luogo della fornitura del soggetto per conto del quale la richiesta è inoltrata.
    Termini e modalità di presentazione delle istanze – per le utenze singole, la richiesta di agevolazione deve essere presentata al Gestore entro e non oltre la data di scadenza della fattura dei consumi idrici per la quale si richiede l’agevolazione ed avrà valore per la sola fattura oggetto della richiesta.
    Per i nucleo familiari facenti parte di utenze aggregate/condominiali, la richiesta di agevolazione, deve essere presentata al Gestore entro e non oltre 30 giorni dalla data di scadenza della fattura dei consumi idrici per la quale si richiede l’agevolazione ed avrà valore per la sola fattura oggetto della richiesta.
    Misura delle agevolazioni – il gestore procederà a corrispondere l’agevolazione mediante emissione di nota di credito per le utenze con contatore specificamente dedicato o tramite bonifico bancario per i nucleo familiari facenti parte di utenze aggregate/condominiali.
    Il presente regolamento è consultabile sul sito internet del Gestore e scaricabile in formato elettronico.

(aggiornamento del 22.11.2010)

  • CONTRIBUTO PER L’ACCESSO E IL RECUPERO DELLA PRIMA CASA  - BANDO 2010
    Si tratta di un contributo economico “una tantum” a fondo perduto destinato ad agevolare l’acquisto o il recupero della prima casa.
    Il contributo è graduato in rapporto al valore dell’immobile acquistato:
    per un valore tra €   25.000,00 e € 100.000,00 il contributo è di € 5.000,00
    per un valore tra € 100.000,01 e € 200.000,00 il contributo è di € 5.500,00
    per un valore tra € 200.000,01 e € 280.000,00 il contributo è di € 6.000,00.
    Per immobili certificati ad “alta efficienza energetica” è previsto un incremento sul contributo, pari a:
    € 2.000,00 per immobili di classe certificata di Tipo “A” (risparmio d’energia del 50%)
    € 1.000,00 per immobili di classe certificata di Tipo “B” (risparmio d’energia del 30%).
    Destinatari:
    - giovani coppie (entrambi i componenti non devono aver compito 40 anni d’ età alla data di presentazione della domanda)
    - gestanti sole
    - genitore solo con uno o più figli minori a carico
    - nuclei familiari con almeno tre figli.
    Requisiti:
    - ISEE non superiore a € 35.000,00
    - valore dell’immobile acquistato, autocostruito o dell’intervento di recupero edilizio non superiore a € 280.000,00 e non inferiore a € 25.000,00 iva compresa;
    - mutuo o finanziamento richiesto per l’acquisto, l’autocostruzione o il recupero dell’immobile, di durata non inferiore a cinque anni e d’ importo non superiore a € 280.000,00 e non inferiore a € 25.000,00.
    Per i cittadini extra Unione Europea è richiesto:
    - il possesso del permesso di soggiorno (o carta di soggiorno) di durata almeno biennale
    - lo svolgimento di regolare attività di lavoro subordinato o autonomo da parte almeno di uno dei componenti il nucleo familiare.
    Il contributo non è riconosciuto:
    - se uno dei componenti il nucleo familiare ha già beneficiato di altre agevolazioni previste per le medesime finalità del Bando
    - se uno dei componenti il nucleo familiare è proprietario di un immobile adeguato sul territorio di Regione Lombardia (per adeguato s’intende un immobile costituito da un numero di vani pari al numero delle persone che compongono la famiglia dichiarata nella domanda con esclusione di cucina, angolo cottura, servizi igienici, ripostigli e vani accessori)
    - se l’immobile è composto da oltre 5 vani, indipendentemente dalle persone che compongono la famiglia dichiarata nella domanda
    - se l’ immobile è di lusso (categoria catastale A1 – A8 - A9). 
    Il periodo entro il quale è necessario possedere o soddisfare tutti i requisiti previsti dal Bando 2010, è stabilito dal 1° luglio 2009 al 30 giugno 2011 compreso.
    Le domande andranno presentate ai Caaf convenzionati con Regione Lombardia dal   1° dicembre 2010 al 31 gennaio 2011 (da uno dei componenti il nucleo familiare intestatario o cointestatario dell’ immobile e del mutuo/finanziamento) e completate presso i Caaf entro il 10 luglio 2011, pena la decadenza dal diritto.

 

(aggiornamento del 20.10.2010)

  • INVALIDITA' CIVILE - informazione aggiuntiva
    Il soggetto riconosciuto cieco civile ventesimista che faccia richiesta di invalidità civile per le altre patrologie da cui è affetto, ha automaticamente diritto all'accompagnamento, secondo quanto stabilito da una recente sentenza, nel caso in cui riceva un riconoscimento del 100% . Perciò non percepirà più la pensione di cieco civile, ma l'assegno di accompagnamento, di importo maggiore.
    Nel caso in cui per le problematiche sanitarie venga poi riconosciuto il 100% con l'accompagnamento, quest'ultimo si somma alla pensione di cieco civile già percepita.

 

(aggiornamento del 15.10.2010)

  • CARTA REGIONALE DEI TRASPORTI (CRT) - aggiornamento
    Rispetto a quanto già evidenziato nella presente sezione si specifica quanto segue: il riconoscimento dell'art. 3 COMMA 3 della L. 104 dà diritto all'accompagnatore, (di fatto con la CRT oltre al beneficiario può viaggiare con le medesime agevolazioni anche un'altra persona, non necessariamente sempre la stessa).

 

(aggiornamento del 30.09.2010)

  • ESONERO CANONE TV
    Requisiti:
    - Aver compiuto 75 anni entro il termine per il pagamento del canone (31 gennaio e 31 luglio di ciascun anno)
    - Nucleo familiare di due persone (coniugi)
    - Reddito pari a complessivi € 6713,98 
    Per la determinazione del reddito si deve fare riferimento al reddito imponibile (cioè al netto degli oneri deducibili) dell’anno precedente la richiesta, per coloro che sono esonerati dalla prestazione della dichiarazione si assume a riferimento il reddito indicato nel modello CUD.
    Inoltre sono conteggiati i redditi soggetti ad imposta sostitutiva o ritenuta a titolo di imposta (ad es. interessi bancari, postali, BOT e altri titoli di stato), e i rediti di fonte estera non tassati in Italia. Risultano invece esclusi i redditi esenti da Irpef, il reddito dell’abitazione principale e relative pertinenze, il TFR e redditi a tassazione separata.
    L’esenzione è riferita esclusivamente all’apparecchio televisivo ubicato nel luogo di residenza.
    Per quest’anno la domanda va presentata entro il 30 novembre su uno specifico modello (allegato 1 alla circolare 49/E) e va spedita tramite raccomandata a
    Agenzia delle Entrate – Ufficio Torino 1 S.A.T.
    Sportello abbonamenti TV – 10121 Torino
    allegando anche la fotocopia del documento di identità, oppure va consegnata a mano agli uffici dell’Agenzia delle Entrate.
    Per avere un supporto nella compilazione della richiesta è possibile rivolgersi ai Sindacati.
    Chi negli anni 2008, 2009 e 2010 abbia pagato il canone pur avendo diritto all’esenzione, può chiedere, sempre entro il 30 novembre, il rimborso utilizzando, oltre all’allegato 1, anche
    l’allegato 2 alla citata circolare.
    La domanda resta valida anche per gli anni successivi e non va ripetuta. Dall’anno prossimo la scadenza per le nuove domande sono il 30 aprile o il 31 luglio, a seconda che si maturi il requisito dei 75 anni prima o dopo il 31 luglio. Per chi abbia i requisiti e acquisti un nuovo televisore in corso d’anno, la scadenza è invece 60 giorni dal momento dell’obbligo di pagamento del canone.

 

(aggiornamento del 14.09.2010)

  • SPORTELLO PROMOZIONE PROGETTO VALLE SERIANA     
    Il nuovo Sportello Sviluppo Valle Seriana della Comunità Montana è frutto di una convenzione tra Provincia di Bergamo, Organizzazioni Sindacali CGIL, CISL, UIL, Associazioni Imprenditoriali Confindustria Bergamo e Impresa & Territorio, cartello che raggruppa le Associazioni degli Artigiani, dei Commercianti e il mondo della cooperazione.
    La funzione principale dello Sportello è quella di informare e orientare i lavoratori alla ricerca attivà di lavoro, ed in particolare quelli coinvolti da crisi aziendali della Valle. Allo stesso modo le Imprese e gli Operatori pubblici e privati - accreditati dalla Regione Lombardia per l’erogazione di servizi al lavoro e per la formazione - trovano nello Sportello un punto di riferimento e di incontro per il coordinamento delle politiche attive del lavoro.
    Oltre ai corsi di formazione per aggiornare le competenze professionali, i lavoratori presi in carico dai singoli Operatori accreditati hanno la possibilità di accedere ai servizi al lavoro quali: l’orientamento, il bilancio di competenze, l’accompagnamento al lavoro e il tirocinio aziendale, senza trascurare l'opportunità di sviluppare un proprio progetto imprenditoriale.
    Lo Sportello è aperto al pubblico da lunedì a venerdì dalle 10.00 alle 12.00, preferibilmente su appuntamento con l’operatore incaricato.
    Recapiti:
    Sportello Promozione Progetto Sviluppo Valle Seriana
    c/o Comunità Montana Valle Seriana - Uffici di Albino (Viale Libertà n. 21)
    tel. 035.751686 - fax 035.755185  - e-mail
    sportellosviluppo@valleseriana.bg.it
    Operatori accreditati:
    - Centro per l’Impiego di Albino
    - Centro per l’Impiego di Clusone
    - ABF – Azienda Bergamasca Formazione – Cfp Albino
    - AFP _ Patronato San Vincenzo Clusone 
    - SFA – Sistemi Formativi Aziendali – Confindustria Bergamo
    - Consorzio Mestieri – Albino
    - Bergamo Formazione – Azienda speciale camera di Commercio Bergamo
    - Agenzie per il lavoro: Adecco Italia, Manpower, Metis, Openjob

(aggiornamento dell'1.09.2010)

  • FONDO SOSTEGNO AFFITTI 2010 (SFA)
    Il FSA è un aiuto economico erogato dalla Regione Lombardia (DGR n. 336 del 28/07/2010) alle famiglie che vivono in affitto ed hanno un reddito limitato. L’importo del contributo è calcolato in base alla differenza tra il canone integrato (affitto più spese) e il canone sopportabile (dato da una percentuale massima ammissibile rispetto alla situazione economica del nucleo familiare), più maggiorazioni e limiti previsti dal bando.
    L’importo massimo di contributo varia in base alla tipologia di Comune (numero di abitanti, tensione abitativa, ecc.) ed alle caratteristiche del nucleo familiare. Il contributo così determinato può essere ridotto dalla Regione e dai Comuni in ragione delle risorse complessive assegnate al Fondo e delle domande idonee.
    Possono fare domanda i cittadini che sono titolari di contratto di locazione, valido e registrato nell’anno 2010; la registrazione è ammessa anche dopo la presentazione della domanda, purché il richiedente, all’atto dell’erogazione del contributo, dimostri di avere inoltrato richiesta di registrazione del contratto medesimo. È obbligatorio dichiarare all’atto di presentazione della domanda se si è beneficiato della detrazione per il canone di locazione nella dichiarazione Irpef anno 2010 ed il relativo importo. Il contratto deve riguardare un alloggio non di lusso e con superficie utile non superiore a 110 mq (tranne che per le famiglie con più di 4 componenti).
    I richiedenti devono:
    - avere residenza anagrafica e abitazione principale in un Comune lombardo; a differenza delle precedenti edizioni del bando, i soggetti che trasferiscono la residenza fuori dalla Lombardia nel corso del 2010 decadono dal diritto al contributo
    - essere cittadini di uno Stato dell’Unione europea oppure essere extracomunitari, in possesso di carta di soggiorno o di permesso di soggiorno almeno biennale, esercitanti regolare attività, anche in modo non continuativo, di lavoro subordinato o autonomo e residenti da almeno 10 anni in Italia o da almeno 5 anni in Lombardia. Il permesso di soggiorno può essere scaduto, ma in tal caso ne deve essere stato richiesto il rinnovo
    Inoltre nessun componente il nucleo familiare deve:
    - essere proprietario o godere di altro diritto reale su un alloggio adeguato nell’ambito regionale
    - aver ottenuto l’assegnazione di alloggio realizzato con contributi pubblici o aver usufruito di finanziamenti agevolati, concessi in qualunque forma dallo Stato o da Enti pubblici
    - aver ottenuto l’assegnazione di alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica
    - aver ottenuto l’assegnazione in godimento di alloggi da parte di cooperative edilizie a proprietà indivisa, a meno che non sussistano ulteriori requisiti (specificati al punto 2 dell’art. 3 del bando).
    Possono presentare domanda anche i cittadini che hanno detratto l'importo dell'affitto dalla dichiarazione dei redditi 2009; l'importo della detrazione sarà sottratto dall'ammontare del contributo riconosciuto.
    Il reddito da dichiarare ai fini dell’ISEE-FSA (Indicatore Situazione Economica Equivalente, calcolato da Comuni e CAAF) è quello relativo al 2009. L’ISEE-FSA non deve essere superiore a 12.911,42 €.
    A differenza delle precedenti edizioni del bando, non concorrono a determinare l'ISEE:
    - il contributo affitto FSA ricevuto l'anno precedente
    - le indennità di accompagnamento o speciali riconosciute ai portatori di handicap totali o parziali.
    La domanda deve essere presentata al Comune di residenza (Sportello Affitto) o ai CAAF o altri soggetti convenzionati con il Comune o la Regione dal titolare del contratto di locazione o, previa delega, da altro componente maggiorenne, residente con il nucleo familiare nell’unità immobiliare oggetto di agevolazione.
    Rispetto alle dichiarazioni rese dai beneficiari per accedere al contributo, vengono introdotti nuovi meccanismi di controllo al fine di realizzare un’adeguata ed uniforme azione di verifica da parte dei Comuni.
    I cittadini che hanno stipulato più contratti nel 2010 devono presentare una sola domanda cumulativa.
    Le domande devono essere presentate dal 30 agosto al 20 ottobre 2010.

 

(aggiornamento del 20.08.2010)

  • BONUS ENERGIA ELETTRICA
    Si tratta di un’agevolazione che viene applicata direttamente sulla bolletta, ha valore diverso a seconda della situazione specifica.
    E’prevista per due categorie di utenti: clienti in condizioni di disagio economico e quelli in condizione di disagio fisico.
    Requisiti per disagio economico:
    - ISEE inferiore a € 7.500,00 (20.000,00 € per le famiglie numerose – 4 o più figli a carico)
    - Potenza impegnata 3Kw per uso domestico residente (abitazione principale)
    Requisiti per disagio fisico:
    - Utilizzo apparecchiature salvavita (certificata dall’ASL)
    - Potenza impegnata 3Kw
    La domanda va presentata in Comune, non vi è scadenza.
  • BONUS METANO
    Possono presentare domanda coloro che utilizzano gas metano distribuito a rete (no gas in bombola o GPL), con un contratto di fornitura diretto o con un impianto
    condominiale, se in presenza dell’ISEE non superiore a 7.500,00 € (fino a 3 figli a carico) o non superiore a 20.000,00 € (per le famiglie numerose – 4 o più figli a carico).
    Il valore del bonus è differenziato:
    - per tipologia di utilizzo del gas (solo cottura cibi e acqua calda; solo riscaldamento; oppure cottura cibi, acqua calda e riscaldamento insieme)
    - per numero di persone residenti nella stessa abitazione
    - per zona climatica di residenza.
    L’agevolazione viene applicata direttamente sulla bolletta.
    La domanda va presentata in Comune, non vi è scadenza.
  • AGEVOLAZIONI CANONE TELEFONO TELECOM
    Modulo è disponibile presso alcune sedi sindacali (es. UIL Gazzaniga) e in internet (es.http://www.nolimit.it/home/modulistica.aspaz=vcat&IdCx=9998&IdC=2&ncat=Agevolazioni)
    Le condizioni economiche agevolate possono essere chieste dai titolari di un contratto telefonico di categoria "B" (ovvero il contratto che si riferisce alla linea principale dell’abitazione ove risiede stabilmente il nucleo familiare), in possesso di determinati requisiti economici e sociali.
    Requisiti per riduzione canone 50%:
    - ISEE inferiore ad € 6.713,94
    - Presenza nel nucleo famigliare di persona con invalidità civile o pensione sociale
    - oppure presenza di anziano ultra 75enne oppure capofamiglia disoccupato.
    Requisiti per esenzione totale dal pagamento dell’importo mensile dell’abbonamento:
    - Presenza di persona sorda
    Requisiti per navigazione internet gratuita per 90 ore mensili:
    - Presenza di persona cieca totale
    Per usufruire dell'agevolazione è necessario collegarsi in dial up (tramite un modem) dalla propria Linea Telefonica Base e comporre il numero 702 0187187.
    Il modulo va poi inviato a Telecom Italia S.p.a. Servizio Clienti Residenziali - casella postale 211 - 14100 Asti
  • ESONERO CANONE TV
    Requisiti:
    - Età pari o superiore a 75 anni
    - Nucleo familiare di due persone (coniugi)
    - Reddito pari a complessivi € 516,46 per tredici mensilità
    - Possesso di apparecchi televisivi solo nel luogo di residenza.
    NON RISULTA ESSERE ANCORA DISPONIBILE.
  • ASSEGNO NUCLEO FAMIGLIARE NUMEROSO
    Requisiti:
    - Nucleo familiare con almeno 3 figli minori
    - Essere cittadino italiano o comunitario residente in Italia
    - ISE per nuclei familiari composti da cinque componenti pari a € 23.000,00 circa (per nuclei familiari con diversa composizione, il requisito economico e' riparametrato sulla base della scala di equivalenza prevista dal decreto legislativo legge n. 448/1998).
    La domanda va presentata in Comune, non vi è scadenza.
  • INDENNITA’ DI MATERNITA’
    L'assegno spetta alla donna (italiana, comunitaria o straniera con carta di soggiorno) che:
    - Non ha diritto ad alcuna indennità di maternità ad altro titolo (nel caso in cui fruisca di un'indennità di maternità di importo inferiore a quello dell'assegno del
    Comune può esserle riconosciuta la differenza);
    - Vive in un nucleo familiare che non ha redditi superiori a determinati tetti. I redditi sono calcolati in base ai criteri stabiliti dall'Indicatore della situazione economica (ISE), il cui valore per il 2009, con riferimento ai nuclei familiari composti di tre persone, è di 32.222,66 €.
    Deve essere richiesto in Comune entro i 6 mesi di vita del bambino.
  • MATERNITA’ “ORDINARIA” DELL’INPS
    Ne ha diritto chi ha lavorato per almeno tredici settimane dal 9° al 18° mese antecedente la data di nascita; per le donne che sono disoccupate al momento della nascita del bambino, ma hanno il requisito sopradetto, devono interessarsi direttamente all’INPS per valutare la possibilità di percepire l’indennità di maternità (per chi lavora è il datore di lavoro che si occupa di tale pratica).
  • DOTE SCUOLA
    La dote scuola è destinata agli studenti che frequentano i percorsi formativi per l’assolvimento del diritto – dovere all’istruzione e formazione dai 6 ai 18 anni.
    Si rivolge a:
    - Studenti delle scuole statali (sostegno al reddito – merito)
    - Studenti delle scuole paritarie (buono scuola – integrazione – contributo per disabilità – merito)
    - Studenti istruzione e formazione professionale (contributo alla frequenza – sostegno al reddito – contributo per disabilità).
    I requisiti e gli importi della dote variano a seconda delle richiesta presentata.
    La domanda va presentata in Comune nei periodi di apertura del bando.
  • SOCIAL CARD 2010
    La Social Card è una carta di pagamento elettronico che può essere utilizzata per effettuare i propri acquisti in tutti i negozi convenzionati o per pagare le bollette presso le Poste.
    La carta acquisti viene caricata dallo Stato con 80,00 € ogni due mesi. Inoltre chi usufruisce del Bonus gas avrà uno specifico accredito aggiuntivo di 20 euro a bimestre.
    Dal 2010 sarà possibile spendere le somme disponibili sulla carta, non più solo nei due mesi, ma entro i 12 mesi successivi all’accredito.
    Sono previsti due tipi di Social Card:
    - Carta acquisti per anziani
    - Carta acquisti per famiglie con minori di tre anni
    Tra i diversi requisiti da rispettare il principale è ISEE inferiore a 6.235,35 €.
    La domanda per ottenere la Social Card va presentata sull’apposito modello, disponibile presso gli uffici postali, l’INPS o nelle sedi sindacali.
    Va poi consegnata agli uffici postali, non ci sono termini di scadenza.
  • BONUS VACANZE
    I Buoni Vacanza hanno lo scopo sia di assicurare l’accesso al turismo anche a famiglie economicamente disagiate, sia di favorire una distribuzione dei flussi turistici su più mesi e non, come accade ora, concentrati solo a luglio e agosto. I Buoni infatti sono richiedibili solo fino al 30 giugno e saranno spendibili al mare, in montagna e alle terme in Italia tutto l’anno eccetto nei periodi di alta stagione.
    Hanno diritto a richiederli i cittadini Italiani residenti in Italia. Il contributo sarà erogato una sola volta per nucleo famigliare e fino a esaurimento dei fondi in ordine cronologico di inoltro della richiesta.
    Per presentare la domanda è necessario compilare un modulo sul sito www.buonivacanze.it in cui si autocertifica di essere italiani, residenti in Italia, il reddito
    lordo, il numero di componenti del nucleo famigliare e che si tratta dell’unica domanda presentata dalla famiglia. La procedura on line consentirà poi di prenotare emettendo un codice di prenotazione che verrà comunicato via mail o sms. Il modulo compilato deve essere presentato entro 10 giorni agli sportelli di Banca Intesa San Paolo insieme al documento di identità: si paga la quota (calcolata in base a reddito e componenti e importo totale della vacanza) dopodiché i buoni vengono stampati e inviati con raccomandata a casa del richiedente.
    In caso i fondi siano già esauriti, i richiedenti vengono messi in lista di attesa fino a che un sms o una mail non avverte che è possibile recarsi in banca (entro 10 giorni) per concludere la procedura.
    I Bonus Vacanze serviranno per coprire una percentuale della spesa per il soggiorno in strutture alberghiere convenzionate, situate in diverse località turistiche.
  • FONDO DI CREDITO PER I NUOVI NATI
    Il “Fondo di credito per i nuovi nati” prevede l’erogazione di un prestito fino ad un massimo di 5.000 euro da rimborsare entro cinque anni.
    Il prestito può essere richiesto per i nuovi nati (o adottati) negli anni 2009-2010-2011 e potrà essere rimborsato a rate o in unica soluzione.
    Il tasso di finanziamento non potrà essere superiore al 50% del tasso medio nazionale (il TAEG) che nel 2009 è stato, per i prestiti personali, del 12,53%. Quindi il tasso applicato potrà essere, al massimo, di circa il 6%. Una ulteriore riduzione dello 0,5% verrà applicata sul tasso per i finanziamenti a nuovi nati nel 2009 portatori di malattie rare.
    Per accedere al finanziamento bisogna rivolgersi direttamente alle banche convenzionate (l’elenco è consultabile sul sito web www.fondonuovinati.it) entro il 30 giugno dell’anno successivo alla nascita. La scadenza è spostata al 31 dicembre 2011 per i prestiti erogati a famiglie di nuovi nati portatori di malattie rare.
  • BUONO FAMIGLIA 2010
    E’un sostegno alle famiglie che contribuiscono al pagamento di rette per propri congiunti ricoverati in strutture socio sanitarie.
    L’accordo prevede l’erogazione di un bonus di 1.300 euro a coloro che siano in possesso dei seguenti requisiti:
    a) il richiedente deve essere residente in Lombardia;
    b) il richiedente deve contribuire al pagamento della retta di un familiare ricoverato in una struttura residenziale in Lombardia (anziano in RSA o disabile in RSD o in
    Comunità Socio Sanitaria);
    In aggiunta ai requisiti a) e b), per accedere al contributo, il richiedente deve anche trovarsi in almeno una delle seguenti situazioni:
    c) nel nucleo familiare del richiedente deve essere presente almeno un figlio minorenne e l’ISR non deve essere superiore a euro 22.000;
    d) il richiedente deve percepire ammortizzatori sociali in conseguenza della interruzione o sospensione del rapporto di lavoro.
    Ultime disposizioni sottolineano che tutte le famiglie con anziano o disabile presso struttura dovranno essere accolte anche se non in possesso di altri criteri (non hanno un figlio minorenne, non hanno figli, non sono in condizione di disoccupazione / mobilità / cassa integrazione). Queste schede vanno tenute in disparte, specificando il requisito mancante, sono considerate “domande da valutare con riserva”.
    La domanda va presentata dal entro la fine del 2010 alle sedi ASL.
  • ABBATTIMENTO BARRIERE ARCHITETTONICHE
    La modulistica per presentare la domanda è disponibile in Comune.
    Alla domanda va allegato:
    - Certificato medico indicante il tipo di menomazione e l’intervento che è necessario effettuare alla struttura
    - Preventivo di spesa
    - Dichiarazione sostitutiva in cui si specifica la menomazione, la barriera esistente e il tipo di intervento destinato ad abbatterla.
    Le domande devono essere presentate presso l’Ufficio tecnico del Comune di residenza entro il 1° marzo di ogni anno, il Comune effettuerà una verifica della necessità dell’intervento (i lavori non devono essere iniziati prima di tale sopraluogo).
  • BUONO SOCIALE 2010 – BADANTI
    Si tratta di un contributo economico mensile di 300,00 €.
    Requisiti:
    - Assunzione con contratto di lavoro regolare di una “badante” per almeno 24 ore settimanali
    - Permettere la frequenza della “badante” al percorso formativo di qualificazione del lavoro di cura, organizzato nell’Ambito territoriale dalla Servizi socio sanitari
    Val Seriana. Nel caso di precedente frequenza attestata e documentata a percorsi formativi della durata di almeno 60 ore, è accettabile la non partecipazione.
    - ISEE pari o inferiore a € 16.000,00
    - Riconoscimento dell’invalidità civile al 100% con l’accompagnamento.
    La domanda va presentata in Comune entro il 15 luglio. Le domande presentate in data successiva, in caso di residue disponibilità di fondi, verranno accolte a sportello, con la stessa modalità.
  • CARTA REGIONALE DI TRASPORTO
    Il modulo per presentare la domanda è scaricabile via internet o si può richiedere in Comune (assistente sociale). Le CRT consentono di viaggiare su tutta la rete del
    trasporto pubblico lombardo (autobus, metropolitane, ferrovie, funivie, funicolari, traghetti).
    Vi sono quattro tipi di agevolazioni e diverse tipologie di beneficiari (in ogni caso bisogna essere residenti in Lombardia):
    Carta gratuita: bisogna essere in possesso di uno dei seguenti requisiti:
    - cavaliere di Vittorio Veneto
    - invalidità di guerra e di servizio dalla prima alla quinta categoria
    - deportato nei campi di sterminio nazisti K.Z., con invalidità dalla prima alla quinta categoria
    - invalidità a causa di atti di terrorismo e le vittime della criminalità organizzata dalla prima alla quinta categoria
    - privo di vista per cecità assoluta o con un residuo visivo non superiore a un decimo in entrambi gli occhi con eventuale correzione
    - sordomuto in possesso di certificato di sordomutismo
    - invalidità civile riconosciuta al 100%
    - minore con invalidità di cui al punto 7 (certificato ASL)
    - inabilità ed invalidità del lavoro riconosciuta dall’ 80% al 99%
    Il costo annuale è di 10 €.
    Carta agevolata: bisogna essere in possesso di uno dei seguenti requisiti:
    - pensionato di età superiore ai sessantacinque anni se uomini e ai sessanta anni se donne, con limite ISEE non superiore a € 12.500
    - invalidità civile riconosciuta non inferiore al 67% e sino al 99% o equiparato, con limite ISEE non superiore a € 16.500
    - inabilità ed invalidità del lavoro riconosciuta non inferiore al 67% e sino al 79% o equiparato con limite ISEE non superiore a € 16.500
    - invalidità di guerra e di servizio; invalidità a causa di atti di terrorismo e vittime della criminalità organizzata dalla 6° all’8° categoria con limite ISEE non superiore a € 16.500
    Il costo annuale è pari a 80 € da versare in unico bollettino o trimestralmente al costo di20 € per bollettino.
    Carta ridotta: bisogna essere in possesso di uno dei seguenti requisiti:
    - pensionato di età superiore ai sessantacinque anni se uomini e ai sessanta anni se donne, senza limite ISEE
    Il costo annuale è pari a 699 € da versare in unico bollettino o trimestralmente al costo di 199 € per bollettino.
    Carta intera: chiunque la può ottenere
    Il costo annuale è pari a 999 € da versare in unico bollettino o trimestralmente al costo di 250 € per bollettino.
    La ricevuta del bollettino versato costituisce la Carta Regionale del Trasporto deve essere sempre tenuta con sé sui mezzi pubblici e vale 12, o 3 mesi, con inizio validità:
    - dal primo giorno del mese stesso se si paga entro il 15 del mese
    - dal primo giorno del mese successivo se si paga dal 16 del mese
    La richiesta va inviata tramite posta a: Regione Lombardia, Direzione Generale - Infrastrutture e Mobilità, Unità Organizzativa Trasporto Pubblico Locale, via Taramelli,
    12 – 20124 Milano.
  • AGGIORNAMENTO SU INVALIDITA’ CIVILE
    Dal 1° gennaio 2010 è cambiato l’iter per la presentazione della domanda.
    - MMG per invio telematico del certificato medico, una copia deve essere rilasciata al paziente che entro 30 giorni deve presentare la richiesta o autonomamente via
    internet o può rivolgersi ai sindacati (che seguono la pratica gratuitamente).
    - Una volta chiamati in commissione bisogna portare la solita documentazione sanitaria più recente (si ricorda che sono molto tenute in considerazione le visite
    specialistiche e i test es. Barthel, Tinetti, MMSE).
    Con la sentenza n. 187/2010 la Corte Costituzionale riconosce il diritto all’assegno di invalidità (dal 74% al 99%, almeno fino all’entrata in vigore del nuovo disegno di legge finanziaria) anche agli stranieri non in possesso della Carta di Soggiorno o Permesso di soggiorno CE di lungo periodo.
  • TESSERINO PARCHEGGIO PER DISABILI
    Bisogna essere in possesso di uno dei seguenti requisiti:
    - Riconoscimento dell’invalidità civile al 100% con l’accompagnamento (punti 5 – 6 – 12 del verbale dell’invalidità civile)
    - Minore con indennità di frequenza (punto 7 del verbale dell’invalidità civile)
    - Non vedente (punti 8 – 9 del verbale dell’invalidità civile)
    - Se vi è una riduzione della capacità di deambulazione (permanente o temporanea) certificata dal medico specialista dell’ASL.
    Attenzione: la nuova normativa prevede che chi è in possesso del permesso invalidi non deve rispettare il disco orario, ma i parcheggi a pagamento sì.
  • CONTRIBUTO DI 1500 € PER AFFITTO
    Requisiti:
    - Un componente del nucleo familiare abbia subito un provvedimento di licenziamento o di mobilità a partire dal 1° gennaio 2009 e sia ancora nella stessa
    condizione alla data di presentazione della domanda
    - avere un ISEE-FSA non superiore a 25.000 €
    Inoltre bisogna essere in possesso dei requisiti per il bando Fondo Affitto 2009 e cioè:
    - Avere la propria residenza nel comune lombardo al quale viene presentata la domanda; se si tratta di cittadino non appartenente alla Comunità Europea deve
    essere in regola con le norme di soggiorno, avere un permesso di soggiorno almeno biennale ed essere residente da almeno 10 anni nel territorio nazionale o
    da almeno 5 anni nella regione Lombardia.
    Il nucleo familiare deve permanere in locazione alla data di presentazione della domanda
    - nessun componente il nucleo familiare deve essere proprietario di un alloggio adeguato alle esigenze del nucleo nella provincia di residenza
    - nessun componente il nucleo familiare deve aver ottenuto contributi pubblici pervl'acquisto di un alloggio o l’assegnazione in proprietà di alloggio realizzato con contributivpubblici
    - Il contratto di locazione deve essere regolarmente registrato e relativo ad unità immobiliari non di lusso (non incluso nelle categorie catastali A1, A8 e A9) e con
    superficie utile non superiore a 110 mq (aumentabile per nuclei con più di 4 componenti)
    Oppure:
    - risiedere in un appartamento di edilizia residenziale pubblica (con esclusione di quelli a canone sopportabile) e avere un ISEE non superiore a € 35.000.
    La domanda va presentata, su apposito modello, esclusivamente a mano presso la sede della Regione Lombardia (Bergamo, via XX settembre 18a) a partire dal 7 gennaio 2010 e fino a esaurimento fondi.
    Documenti richiesti:
    per tutti:
    - provvedimento di licenziamento o di mobilità rilasciato dal datore di lavoro
    - fotocopia del documento di identità di chi presenta la domanda per chi ha un ISEE-FSA non superiore a 25.000 €:
    - dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) ISEE
    per i beneficiari di edilizia residenziale pubblica:
    - attestazione ISEE
    - copia del contratto di locazione registrato
    - certificato di residenza e stato di famiglia.
  • BONUS MATERNITA’
    La Regione Lombardia ha stabilito un provvedimento sperimentale, per l’anno 2010, di aiuto alle donne in gravidanza che, trovandosi in difficoltà economiche e sociali, scelgono di non ricorrere all’interruzione volontaria della gravidanza.
    Si tratta di un bonus di 4500,00 € per ogni madre, che sarà erogato attraverso un assegno mensile di 250,00 € per un massimo di 18 mesi.
    Il provvedimento prevede che in presenza di una richiesta di aborto volontario, in cui siano presenti anche motivazioni economiche che possono mettere in serio pericolo la salute fisica o psichica della donna, l’operatore del consultorio metta in contatto la gestante con il Centro di aiuto alla Vita (CAV), iscritto nell’elenco regionale, più vicino alla sede consultoriale presso cui la donna si è rivolta.
    Il CAV e il consultorio stenderanno un progetto personalizzato, sottoscritto anche dalla donna, nel quale sono individuati i diversi interventi attuati e da attivare per dare stabilità al bambino e alla famiglia.
    L’erogazione del beneficio è subordinato ai seguenti requisiti:
    - Residenza in Regione Lombardia
    - Certificazione sanitaria rilasciata dal consultorio che attesti una gravidanza entro il 90° giorno
    - Effettiva partecipazione della madre al progetto
    - Verifica che la gravidanza comporti un reale disagio economico per la madre.
  • VOUCHER PER CASSAINTEGRATI IN DEROGA
    La Regione Lombardia ha stabilito il diritto a percepire dei buoni per i lavori che si trovano in cassa integrazione in deroga e perciò usufruiscono di dote lavoro
    ammortizzatori sociali.
    Vi sono due tipi di buoni:
    Buoni servizi:
    sono buoni da 10 € l’uno fino a 250 € al mese per 10 mensilità, utili al pagamento diservizi quali:
    - servizi prima infanzia: nidi, micro nidi, centri prima infanzia, nidi famiglia, baby sitting, baby parking
    - accompagnamento dei figli (minori di 14 anni) a scuola, a visite mediche, ad attività sportive e di gioco
    - servizi di dopo scuola, supporto allo studio, accesso a centri ricreativi diurni (minori di 14 anni)
    - piccoli lavori domestici (es. colf)
    - servizi di assistenza domiciliare, con l’esclusione di attività mediche, per anziani e/o familiari conviventi non autosufficienti ecc.
    Buoni acquisto: sono buoni da 10 € l’uno fino a 100€ al mese per 10 mensilità, utili all’acquisto di beni di prima necessità presso negozi o supermercati
    convenzionati.
    I Buoni sono spendibili esclusivamente presso gli operatori di servizio o negozi convenzionati. Se l’operatore cui ci si rivolge non è convenzionato è possibile segnalare la necessità di convenzionarsi, è possibile accreditarsi utilizzando la procedura on line su www.obiettivoconciliazione.it .
    I Buoni non danno diritto a resto e se si spende di più della somma dei Buoni si dovrà integrare in denaro la quota eccedente. Il buono è valido fino all’ultimo giorno del mese indicato sul fronte.
    Chi ha diritto a richiederli:
    il Voucher di Conciliazione è riconosciuto mensilmente a coloro che, oltre ad essere già assegnatari di Dote Lavoro Ammortizzatori Sociali (Cassa Integrazione Guadagni in Deroga) abbiano almeno uno dei seguenti requisiti inerenti il nucleo familiare:
    - Nucleo familiare con 2 genitori e almeno 2 figli minorenni conviventi
    - Nucleo familiare con 1 genitore e almeno 1 figlio minorenne convivente
    - Nucleo familiare con 2 genitori, entrambi in cassa integrazione, con almeno 1 figlio minorenne convivente (si può presentare una sola richiesta per nucleo familiare)
    - Nucleo familiare con almeno un convivente non autosufficiente (come da dichiarazione sostitutiva di atto notorio).
    La domanda può essere presentata in modo autonomo accedendo al sito della Regione Lombardia: www.obiettivoconciliazioni.it oppure rivolgendosi alle sedi sindacali, entro il 31 marzo 2011 e comunque fino ad esaurimento fondi.
    Per compilare la domanda è necessario il Codice Fiscale e allegare i seguenti Documenti:
    - fotocopia della carta d'identità
    - stato di famiglia del richiedente in carta libera, da richiedere al Comune di residenza
    - solo nel caso di altro coniuge in Cassa Integrazione (ordinaria, straordinaria o in deroga) documento che attesti lo stato di cassa integrazione, che deve sussistere per almeno parte del periodo per cui si presenta la richiesta
    - solo nel caso di familiare convivente non autosufficiente: dichiarazione sostitutiva di atto notorio di persona convivente anche temporaneamente non autosufficiente. La dichiarazione sostitutiva di atto notorio va espressa davanti ad un pubblico ufficiale ovvero presso il Comune di residenza.